sabato 15 novembre 2014

Ne abbiamo fin sopra i capelli della violenza sulle donne (CESENA)



Donna, non sei soltanto l'opera di Dio,
ma anche degli uomini, che sempre
ti fanno bella con i loro cuori.
I poetai ti tessono una rete
con fili di dorate fantasie;
i pittori danno alla tua forma
sempre nuova immortalità.
Il mare dona le sue perle,
le miniere il loro oro,
i giardini d'estate i loro fiori
per adornarti, per coprirti,
per renderti sempre più preziosa.
Il desiderio del cuore degli uomini
ha steso la sua gloria
sulla tua giovinezza.
Per metà sei donna,
e per metà sei sogno.

Immigrazione e diritti umani





Amnesty International gruppo di Cesena


SOS EUROPE: Numeri e Leggi sull'immigrazione

Il gruppo 154 di Cesena di Amnesty International, in collaborazione con l'Università di Bologna - Sede di Forlì, organizza:
"SOS EUROPE: Numeri e Leggi sull'immigrazione".
L'evento è il 26 Novembre ore 17.00 presso Viale Filippo Corridoni 20 FORLI' (AULA 3, Teaching HUB).

Interverranno:     

Anita Sajaani Stefanini (Responsabile del gruppo 154 e membro del Coordinamento Estremo Oriente di Amnesty International Sezione Italiana),
Riccardo Nanni (attivista gruppo 154 Amnesty International):
"Presentazione della campagna SOS EUROPE: Prima le persone, poi le frontiere"

Prof.ssa Francesca Rescigno (Università di Bologna):
"Legislazione italiana e comunitaria in materia di asilo e immigrazione"
Dott. Carlo Ugo De Girolamo (Università di Bologna):
"L'identità del rifugiato tra assistenza e protagonismo"

Testimonianza di due profughi ospitati temporaneamente dal Comune di Cesenatico

sabato 11 gennaio 2014

Sogni

sogni sono fatti di tanta fatica. 
Forse, se cerchiamo di prendere delle scorciatoie, 
perdiamo di vista la ragione 
per cui abbiamo cominciato a sognare 
e alla fine scopriamo 
che il sogno non ci appartiene più. 
Se ascoltiamo la saggezza del cuore 
il tempo infallibile ci farà incontrare il 
nostro destino. 
Ricorda: 
"Quando stai per rinunciare, 
quando senti che la vita è stata 
troppo dura con te, 
ricordati chi sei. 
Ricorda il tuo sogno".

sabato 4 gennaio 2014

Congo: rientra la prima famiglia, senza il bimbo adottato



Fonte : http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Adozioni-congo-i-primi-rientri-d5f4e780-6b7f-4fb5-a6c2-7831fc001bb0.html


Una mamma con i figli italiani ripartirà questa sera, senza il bambino adottato. Altre 13 coppie hanno prenotato il biglietto per il 21 gennaio. E' ancora stallo sulle adozioni internazionali, nonostante le rassicurazioni del governo congolese 

Continua il lavoro della delegazione italiana, composta da rappresentanti del Ministero degli Esteri e dell'Interno. Ieri è stata recapitata una lettera del ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge all'omologo congolese, mentre la titolare della Farnesina Emma Bonino ha disposto il potenziamento dell'ambasciata in loco con l'invio di due persone. Le rassicurazioni delle autorità non placano le angoscie delle famiglie. In una telefonata ai parenti a Macerata, Michela Gentili e Andrea Minocchi hanno espresso la loro preoccupazione: "Le adozioni - hanno detto - sono chiuse almeno fino a settembre-ottobre 2014. Fate qualcosa, aiutateci a tornare con i bambini". 


Successe lo stesso ai miei genitori, 20 anni fa.
Dopo aver firmato tutte le carte e pensando che fosse tutto a posto... gli dissero di tornare a casa, senza sua figlia, per accertamenti sulle adozioni dello Sri Lanka.
Affranti e con un peso nel cuore, presero l'aereo per Roma.
"Non sapevo più che fare, ero vuota" sono le parole di mia mamma che nonostante il tempo, escono a fatica.
Quando guarda il telegiornale ritorna l'incubo, e piange, con mio babbo affianco che le accarezza la spalla.
Fortunatamente i miei furono richiamati da Torino e ripartirono per l'isoletta sotto l'India e potero abbracciarmi e portarmi a casa.

PERCEPISCO IL DOLORE NEI LORO OCCHI, MENTRE SENTO E LEGGO DELLE FAMIGLIE BLOCCATE IN CONGO,

Quelle famiglie riusciranno ad avere un finale come il mio/nostro?

ANITA

venerdì 27 dicembre 2013

Si comincia da zero

Essere diversi è un'opportunità,  il mondo ha davvero bisogno di giovani con progetti di vita, determinati e UMILI. Perchè per imparare un mestiere bisogna aver voglia di mettersi in gioco ed essere in grado di chinare la testa e rimboccarsi le maniche. Possiamo farcela. Non sempre bastano i voti alti per rendere una persona eccezionale...Spirito di iniziativa, buona volontà, costanza e tanto amore per cio' che si ha e si è.