http://www.quotidiano.net/nero-soffocato-new-york-1.460249
Il video che mostra l'arresto di Eric Garner ha scosso gli americani. L'uomo più volte afferma di non riuscire a respirare, e il suo atteggiamento fin dall'inizio è sembrato pacifico. L'agente che lo ha soffocato non sarà incriminato. Centinania di persone hanno manifestato pacificamente nella Grande Mela. Il Dipartimento di Giustizia di Washington ha deciso di indagare il caso
La paura del diverso colpisce ancora...
e in America, dove il presidente è un uomo di colore.
Come dobbiamo comportarci?
giovedì 4 dicembre 2014
Appuntamenti, uscite e pareri di una studentessa molto strana di Scienze Politiche
Eccomi a scrivere un breve articolo su uno dei blog più silenziosi del web: il mio!
Oggi vi vorrei parlare dei miei appuntamenti (non troppo romantici).
Sono una studentessa di Scienze Internazionali e Diplomatiche con basi di scienza politica e diritto; premetto che la politica non è il mio campo, ma studiando la materia, sono nel pezzo.
Finora non rimpiango la mia scelta universitaria, e credo nemmeno un domani.
Tanto qua il lavoro non c'è, meglio specializzarsi in qualcosa che ti sta particolarmente a cuore... e per me lo sono i diritti umani e il diritto internazionale.
Insomma, mi piace avere un confronto con persone che si documentano e guardano i telegiornali.
Ma con questo non intendo avere "morosi" colti e saputelli,
anzi.
Recentemente ho frequentato con un ragazzo poco più grande di me, molto bravo a scuola, interessato alla politica.
Quando ero una matricola pensavo che il ragazzo ideale fosse proprio cosi.
MA CHE PALLE!
Avrei voluto dire "PARLA COME MANGI!!!"
Va bene, io sono una ragazza molto particolare, a cui non piace uscire di sera, ma fare passeggiate tranquille al pomeriggio con una tazza di thè e un'amica con cui scherzare.
E col il tempo, mi rendo conto che non voglio cambiare, perchè è la mia natura.
Anche se ho provato ad uscire in discoteca o pub,
finivo per tornare a casa prestissimo,
e con la scusa di non aver trovato un posto nel parcheggio,
tornavo a casa. SBADIGLIANDO.
Non è mica detto che i ragazzi d'oggi sono tutti uguali...
io sono la prova vivente.
Quando mi presento, tutti mi guardano con un sopracciglio inarcato, chiedendomi:
"Ma fai davvero Scienze POLITICHE?
NON SI FA NULLA LI'"
ah ah ah ah ah,
1) sono in una delle eccellenze italiane, quindi pensa prima di parlare
2)ma porca troia, ho 3 parziali al mese con più di 200 pagine da studiare, in più parziali concentrati nella medesima settimana, FOTTITI
3) Ma solo perchè io sono molto determinata, e ciò ti provoca una forte irritazione nel sedere, devi sbattermi che tuo figlio è un genio e sa tutto della sua vita? Ma pensa per te! CHI TI CONOSCE!!
4) Sei quello che mi provoca, poi i tuoi figli fanno domande su di me, come fossi un premio Nobel per la pace, solo perchè sto seguendo i miei sogni, un passo alla volta. Ma vai proprio a quel paese!
Con questo voglio concludere, che tutti devono avere sogni e speranze.
Nessuno dovrebbe invidiare gli altri per questo!
Noi giovIni siamo il FUTURO! :)
venerdì 28 novembre 2014
Dedicato a tutti quelli che
Hai presente quando hai bisogno di raccontare storie,
quando non ti occorre vedere il dolore degli altri, perchè già lo senti?
Quando hai la pelle d'oca da svenire e cerchi di coinvolgere il mondo?
Hai presente quando vedi una donna col velo e le guardi gli occhi prima di ogni altra cosa?
Hai presente quando vedi una donna col velo e le guardi gli occhi prima di ogni altra cosa?
Arriva il momento in cui tutto questo è vita.
martedì 25 novembre 2014
SOS EUROPE: Numeri e Leggi sul'immigrazione FORLì
Il gruppo 154 di Cesena di Amnesty International, in collaborazione con l'Università di Bologna - Sede di Forlì, organizza:
"SOS EUROPE: Numeri e Leggi sul'immigrazione".
L'evento è il 26 Novembre ore 17.00 presso Viale Filippo Corridoni 20 (AULA 3, Teaching HUB).
Interverranno:
Anita Sajaani Stefanini (Responsabile del gruppo 154 e membro del Coordinamento Estremo Oriente di Amnesty International Sezione Italiana),
Riccardo Nanni (attivista gruppo 154 Amnesty International):
"Presentazione della campagna SOS EUROPE: Prima le persone, poi le frontiere"
Prof.ssa Francesca Rescigno (Università di Bologna):
"Legislazione italiana e comunitaria in materia di asilo e immigrazione"
Dott. Carlo Ugo De Girolamo (Università di Bologna):
"L'identità del rifugiato tra assistenza e protagonismo"
Testimonianza di due profughi ospitati temporaneamente dal Comune di Cesenatico
Due studenti di Scienze Internazionali e Diplomatiche, entrambi soci di Amnesty International Gruppo di Cesena, hanno organizzato un evento il cui tema è particolarmente sentito.
Del resto si è assai notato l'elevato incremento della Lega Nord in Emilia Romagna, regione storicamente "rossa".
In risposta a Matteo Salvini, oltre ai quattro relatori, ci sarà la particolare testimonianza di alcuni profughi ospitati dal Comune di Cesenatico.
"Abbiamo ritenuto nostro dovere discutere di immigrazione e far chiarezza su alcuni aspetti che molti non conoscono. Vogliamo combattere l'ignoranza e il risultato elettorale ci dà una spinta a crederci di più"
domenica 23 novembre 2014
Come dare un contribuito alla società.
Si pensa che le Organizzazioni siano lontane,
irraggiungibili,
perché lavorano dall'alto.
Beh non è cosi.
Una firma può dare un enorme contributo,
nel nostro piccolo possiamo
fare la differenza.
Fino a due fa
non conoscevo Amnesty International,
quando sono entrata come socia
ero titubante.
Poi ho preso confidenza
grazie al confronto con
i miei colleghi,
che sono diventati amici e compagni di questo
fantastico percorso.
Non basta leggere giornali o guardare la televisione
per sentirsi coinvolti.
E' necessario essere dentro
per capire quanto un'organizzazione
può cambiare
le vite altrui.
Sono orgogliosa di far parte di Amnesty Italia.
sabato 22 novembre 2014
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
http://www.amnesty.it/Giornata-internazionale-eliminazione-violenza-contro-le-donne-passi-avanti-ma-non-bastano-per-fermarla
Martedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Amnesty International Italia consegnerà alla presidente della Camera, on. Laura Boldrini, le prime 16.000 firme raccolte da marzo per chiedere un maggiore impegno all'Italia per contrastare la violenza sulle donne.
Come rilevato dal secondo Rapporto Eures sul femminicidio in Italia, nel 2013 la violenza contro le donne è aumentata del 14 per cento rispetto al 2012: lo scorso anno 179 donne sono morte uccise da uomini, nel 70 per cento dei casi tra le mura domestiche o in contesti familiari o affettivi.
Pur apprezzando i passi avanti dal punto di vista legislativo e la sollecita ratifica parlamentare, nel settembre 2013, della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), poi entrata ufficialmente in vigore il 1° agosto 2014, Amnesty International continua a chiedere all'Italia maggior attenzione alla prevenzione, alla formazione e sensibilizzazione di tutti i soggetti che sono coinvolti nella lotta alla violenza contro le donne, lo stanziamento di fondi adeguati per i centri rifugio e i centri antiviolenza e, soprattutto, un'adeguata raccolta di dati statistici sul fenomeno.
Amnesty International sollecita inoltre la creazione di un'istituzione nazionale indipendente per i diritti umani con una sezione dedicata ai diritti delle donne, conformemente ai Principi di Parigi del 1993, dando così seguito a un impegno preso da tempo dall'Italia nei confronti della comunità internazionale.
La consegna delle firme (accompagnate da origami realizzati soprattutto nelle scuole di tutt'Italia l'8 marzo) avrà luogo nel corso del convegno "La violenza sulle donne in Italia: obblighi internazionali e sviluppi nazionali", che si terrà presso la sala Aldo Moro della Camera dei Deputati dalle 10 alle 12.30. Il contenuto dell'appello è stato inoltre presentato sotto forma di petizione popolare sia alla Camera che al Senato, nei giorni scorsi.
Al dibattito interverranno le deputate Marina Sereni (PD), Lia Quartapelle (PD) e Maria Edera Spadoni (M5S), le senatrici Valeria Fedeli (PD) ed Elena Ferrara (PD), il presidente di Pubblicità Progresso Alberto Contri, nonché rappresentanti dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad), e della stessa Amnesty International.
Martedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Amnesty International Italia consegnerà alla presidente della Camera, on. Laura Boldrini, le prime 16.000 firme raccolte da marzo per chiedere un maggiore impegno all'Italia per contrastare la violenza sulle donne.
Come rilevato dal secondo Rapporto Eures sul femminicidio in Italia, nel 2013 la violenza contro le donne è aumentata del 14 per cento rispetto al 2012: lo scorso anno 179 donne sono morte uccise da uomini, nel 70 per cento dei casi tra le mura domestiche o in contesti familiari o affettivi.
Pur apprezzando i passi avanti dal punto di vista legislativo e la sollecita ratifica parlamentare, nel settembre 2013, della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), poi entrata ufficialmente in vigore il 1° agosto 2014, Amnesty International continua a chiedere all'Italia maggior attenzione alla prevenzione, alla formazione e sensibilizzazione di tutti i soggetti che sono coinvolti nella lotta alla violenza contro le donne, lo stanziamento di fondi adeguati per i centri rifugio e i centri antiviolenza e, soprattutto, un'adeguata raccolta di dati statistici sul fenomeno.
Amnesty International sollecita inoltre la creazione di un'istituzione nazionale indipendente per i diritti umani con una sezione dedicata ai diritti delle donne, conformemente ai Principi di Parigi del 1993, dando così seguito a un impegno preso da tempo dall'Italia nei confronti della comunità internazionale.
La consegna delle firme (accompagnate da origami realizzati soprattutto nelle scuole di tutt'Italia l'8 marzo) avrà luogo nel corso del convegno "La violenza sulle donne in Italia: obblighi internazionali e sviluppi nazionali", che si terrà presso la sala Aldo Moro della Camera dei Deputati dalle 10 alle 12.30. Il contenuto dell'appello è stato inoltre presentato sotto forma di petizione popolare sia alla Camera che al Senato, nei giorni scorsi.
Al dibattito interverranno le deputate Marina Sereni (PD), Lia Quartapelle (PD) e Maria Edera Spadoni (M5S), le senatrici Valeria Fedeli (PD) ed Elena Ferrara (PD), il presidente di Pubblicità Progresso Alberto Contri, nonché rappresentanti dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad), e della stessa Amnesty International.
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